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Italiani, siamo diventati poveri. A tal proposito abbondano ricerche, indagini, articoli che fotografano una realtà veramente drammatica: famiglie che non riescono più ad arrivare a fine mese, a pagare il mutuo, si risparmia sulla spesa, i discount e i negozi dei cinesi sono presi d'assalto, ormai anche le classi medie devono rinunciare al loro abituale standard di vita per far quadrare i conti. Il futuro delle nuove generazioni è stato ipotecato alle banche, negli ultimi 5 anni l'indebitamento delle famiglie italiane è aumentato dell'81,5% arrivando ad un livello medio di 14.800 Euro. Una volta eravamo un popolo di risparmiatori, adesso siamo costretti ad indebitarci per andare avanti. I salari in Italia sono tra i più bassi in Europa, e in termini di potere d’acquisto addirittura inferiori a quelli della Grecia e superiori, in Europa, solo a quelli del Portogallo. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Eurispes intitolata «Povero lavoratore». Fortunatamente, in questo scenario desolante c'è ancora una nota positiva. Non tutti gli italiani, infatti, sono ridotti con le pezze al culo, c'è ancora una categoria che resiste ed anzi è primissima in tutte le classifiche: i politici. Loro battono tutti. Guadagnano quasi il doppio di tedeschi e inglesi, quasi il triplo dei francesi, quasi il quadruplo degli spagnoli, addirittura quindici volte di più degli ungheresi. E poi sono di più, hanno più macchine blu, più privilegi, più impunità. Insomma, sono imbattibili. Basti pensare che quel pidocchioso di Bush alla Casa Bianca per gestire il mondo si deve accontentare di 500 addetti, Napolitano al Quirinale per fare cosa non si sa ne ha 2158.
Beh, come si suol dire, la qualità si paga. E andiamoci a guardare allora i risultati questa «classe politica di qualità»:
Qui non si tratta più di scegliere tra Prodi e Berlusconi: questa classe politica oramai non è più capace di riformarsi, hanno le mani legate da troppi inciuci, compromessi, ricatti reciproci. Questa classe politica va azzerata. Non lo dico io, lo ha detto il più noto politologo italiano al mondo: Giovanni Sartori. La Casta sta distruggendo l'Italia. Ma una parte della società civile non ci sta. E prova a resistere. Volontà Popolare è tra questi. Per favore smettiamola di farci fregare!
(fonte:volontàpopolare.it)
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Stefano
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Curioso queto articolo tratto da Repubblica.it che descrive i più famosi e "pericolosi" flop della tecnogia moderna.... :
1983, sfiorato il conflitto mondiale. Il sistema di allarme sovietico invia informazioni sbagliate e si sfiora la 3 guerra mondiale. Tutta colpa di un bug nel software del sistema di allarme sovietico, che rileva cinque missili balistici in arrivo dagli Stati Uniti. Meno male che l'ufficiale di turno, Stanislav Petrov, ha un sospetto e fa ulteriori controlli: non avrebbe avuto senso - spiega poi - per gli Stati Uniti attaccare con soli cinque missili. Ed ha ragione: non è vero.
1990, il crollo della rete At&T. Un piccolo problema meccanico in una stazione della compagnia telefonica provoca la "caduta" di 75 milioni di telefonate, cui nessuno risponde a causa del guasto, che poi contagia a catena anche diversi altri centri della compagnia, provocandone il blocco. Nessun hacker, solo colpa di una linea di codice difettosa aggiunta durante un processo di upgrade del software. Per avere un'idea delle conseguenze basti pensare all'American Airlines, che per colpa di questo bug ci rimette qualcosa come 200mila prenotazioni.
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Stefano
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10:31
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....sono abituato a vedere ricostuzioni 3D di edifici e simili ma la ricostruzione tridimensioale in tempo reale del corpo di un paziente ancora mi mancava....leggete un po' qui :
La Philips Medical Solutions ha appena presentato Brilliance CT, un dispositivo per la tomografia assiale computerizzata TAC a 64 canali in grado di fornire immagini tridimensionali dell’organo o tessuto in esame.
L’esame effettuato con questo tipo di TAC permette di ottenere immagini ad altissima risoluzione di ben 64 strati che combinati opportunamente assieme producono l’immagine tridimensionale visibile sopra. Il modello poi può essere ruotato e posizionata nel modo migliore per verificare lo stato di un particolare sito anatomico.
Con questa nuova TAC il paziente viene esposto a un minor quantitativo di radiazioni ionizzanti (raggi X) dell’ordine del 80%, basti pensare che per catturare l’immagine qui sopra occorrono solamente 9 secondi, mentre solo due pulsazioni cardiache per ottenere l’intera immagine del cuore.
(fonte:bioblog.it)
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Stefano
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17:17
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Domenica la democrazia e la libertà sono state, a parer mio, sconfitte dal clientelismo e dalla situazione di favoritismi che ormai si è creata ed instaurata da tempo nella nostra regione....speravo che i cittadini si rendessero conto dell'importanza del voto, positivo o negativo....per me votare è un dovere e poi un diritto....Sento sempre più persone che si lamentano della situazione, che nulla funziona, che chi è al potere fa i propri comodi e poi...?? per una volta che si chiamano i cittadini a votare il PRIMO referendum propositivo d'italia si presentano solamente il 27% circa degli aventi diritto al voto.....vergognoso.... Se la nostra regione e cmq l'italia si trovano in questa situazione in buona parte è colpa di noi cittadini....
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Stefano
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16:26
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Poco fa ho trovato un articolo su repubblica, datato marzo 2007, scritto da Curzio Maltese, che descrive con semplicità la vera situazione politica della valle d'aosta, ho deciso di riproporlo qui sotto anche perchè si collega in parte al referendum del 18 novembre....buona lettura
L'hotel Billia, recentemente
acquistato dalla Regione
Le acciaierie di Cogne
Scritto da
Stefano
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11:25
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Etichette: politica, valle d'aosta
Qualce giorno fa, come forse avete notato, ho aggiunto un banner qui a fianco ( 18novembre )....il 18 appunto qui in valle ci sarà un referenum propositivo molto importante er tutti i cittadini....
Il referendum propositivo in Italia non è consentito. Il cittadino può solo abrogare le cazzate votate dal Parlamento. E se ci riesce, come nel caso del finanziamento pubblico ai partiti, i politici lo ignorano. Aggirano la legge o ne fanno una nuova.
In altri Stati il cittadino può proporre, da noi può solo subire. Il popolo che decide è populismo. Il popolo che propone una legge è demagogia. Se invece la legge la fanno i dipendenti dei partiti in Parlamento scelti nel 2006 da FassinoRutelliBertinottiFiniBerlusconi alla faccia nostra allora sì che è democrazia.
Per introdurre il referendum propositivo bisogna cambiare la Costituzione. Il Parlamento non lo farà mai. La Costituzione è un vestito su misura per i partiti. Cucito addosso, comodo, largo il giusto per non dovere mai dire: “Mi spiace” agli italiani. Un giorno bisognerà mettere mano alla Costituzione, farla diventare uno strumento vero, vitale, nelle mani dei cittadini. Non un sacrario della memoria.
Per discutere della Costituzione in Italia è necessario essere costituzionalisti (cosa vorrà dire?), così come per parlare della legge Maroni (che si nasconde meglio di una talpa) bisogna essere dei giuslavoristi. La parola magica per bloccare ogni cambiamento è: “Anticostituzionale”. Funziona meglio di “Vade retro Satana”. La Costituzione ha paura dell’uomo forte e del popolo. Ha consegnato l’Italia ai suoi rappresentanti, i partiti, che da allora non l’hanno più restituita.
C’è però un segnale di cambiamento. In Valle D’Aosta, regione autonoma, è stato introdotto il referendum propositivo. Per la prima volta in Italia si potranno approvare proposte di legge popolari. Il popolo diventa legislatore.
Il 18 novembre si vota su cinque proposte di legge per le regole per l’elezione del Consiglio e della Giunta regionali e il futuro dell’ospedale regionale. Il quorum minimo di partecipazione è del 45%. I partiti invitano la gente a non andare alle urne o non ne parlano. Domenica 18 novembre tutti a votare dal mattino presto. La Voix de la Vallée devono sentirla fino a Roma.
(fonte:beppe grillo)
QUI trovate ulteriori informazioni sui 5 quesiti.
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Stefano
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14:52
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Ormai non credo più nella politica....che sia destra, centro o sinistra, la mia fiducia non ricade su nessuno...guardando il video qui sotto, dove Crozza fa satira con i politici, ci si rende conto che ciò che fa ridere, che sembra una pura e semplice battuta spiritosa è invece la realtà,la spaventosa realtà, e vedere gli stessi politici sghignazzare alle battute mi fa sinceramente schifo.
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Stefano
alle ore
09:22
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